gli anarcocapitalisti, i gipponi e i SUV, il freddo, gli emodemmerda, maicrosozz, gli ac-dc (senza un perchè), il freddo, ste stronzate da blog, il raffreddore, Mastella, già detto il freddo?, Wlady delle suonerie, Mister Lui.
Amo
i Transformers, chi sa usare il periodo ipotetico e il congiuntivo, Brodo® <3, gli arpeggi veloci sovrapposti ed in crescendo, le citazioni, chiunque capisca le mie citazioni, quello che ascolto, Vincent Cavanagh (diciamo che lo stimo), il Modena, il check-raise, le proporzioni in tutto.
Non avendo nulla di che da fare, ho preso Winamp e ho deciso di mettere tutto ciò che ascolto nella libreria comune, per vedere un po' quanta roba ho ascoltato.
In quel lurido postaccio chiamato Soliera torna l'Artivive festival, non so come ancora pieno di buoni gruppi che in quel paese ascolteranno sì e no in 3 persone.
Tra gli altri cito:
-Il teatro degli orrori
-Bugo
-Tre allegri ragazzi morti
-Lombroso
-Sophia
Dopo aver speso solo oggi il 13.21% del mio salario mensile in biglietti per i concerti (sticazzi, ma sto lavorando per riaverli con gli interessi), finalmente sabato andrò ad un concerto dal rapporto qualità prezzo più che ottimale (altro che i 15 euro per i Baustelle) di un gruppo che, per inciso, hanno un blog su splinder e hanno sfornato un album bello come il precedente.
ma a volte può rivelarsi utile.
A cena dopo aver visto l'ennesimo inutile tiggì la solita pubblicità prima di striscia (bel programma di inutile satira su inutili argomenti, tipo i pacchi truccati di affari tuoi o il sale di Vanna Marchi).
Compare quella del Razr v2 della Motorola. L'incauto spettatore guarderà il telefonino e lo andrà a comprare (rimanendo paccato, quei cellulari sono dei cessi e per metterli silenziosi fai un casino della madonna che tantovale lasciare la suoneria); quello più acuto noterà la gnoccolona che lotta col tizio (probabilmente pure lui gnoccolone).
Io ho notato la gnoccolona e il pezzo in sottofondo. Buon beat, non c'è che dire. Googlo e trovo nome gruppo e titolo canzone. Youtube mi fa vedere il video, compreso un live. Noto con profondo dispiacere che il loro look è emo, e non capisco. Eccoveli live. Occhio che spaventano e fanno venire voglia di tagliarvi.
e mi accorgo che il loro sound non ha nulla a che vedere con quella canzone; peccato? No, perchè gli Shiny Toy Guns con l'album We Are Pilots sfornano un buon album synthpop, stile Depeche Mode (vedi per l'appunto Stripped), con la giusta dose di brani ruffiani (che mi piacciono tanto). Consigliato a tutti, nno è un cd da palati fini e raffinati.
fine anno, tempo di bilanci. Anche se è difficile farne perchè ho sentito molta roba passata e poco del presente. Sono un ripetente ohibò.
Buona annata musicale, alcune reunion (Black Sabbath + Dio negli Heaven And Hell, Carcass, Immortal, Rage Against The Machine), molti split dolorosi (gli Audioslave anche se è meglio così, Anneke se n'è andata dai The Gathering mortacci sua, Peter Lindgren dagli Opeth, gli Aereogramme che non li ho ancora sentiti ma me ne avevano parlato un gran bene, Johann Langell dai Pain Of Salvation. Tra l'altro sia Langell che Lingren se ne sono andati dopo che li ho visti in concerto, porto sfiga?).
alcuni buoni esordi, che riporterò in classifica.
ecco i 10 migliori album usciti nel 2007 da me ascoltati, per ognuno cliccando sulla copertina si aprirà un link di una loro canzone significativa della stessa uscita su youtube, magari vi faccio un favore e scoprite qualcosa di buono. Con breve commento.
10 - Redemption - The Origins of Ruin
(stile: prog metal)
in un anno di declino di gruppi storici (chi ha detto Dream Theater) ecco un gruppo che ha confermato l'ottimo secondo "The Fullness Of Time". Prova del terzo album riuscita
09-Radiohead - In Rainbows
(stile: alternative rock)
finalmente un disco più umano più vero [cit.] dopo le parentesi sperimentali di Amnesiac ed Hail To The Thief (bleah). Aah i vecchi tempi (di The Bends)
08-The Arcade Fire - Neon Bible
(stile: David Bowie nel periodo berlinese [cit.])
non è come l'esordio, ma c'è No Cars Go che è forse la canzone dell'anno.
No cars go / Where we knooooow...
fischi per quello che non c'è voluto andare perchè aveva un esame, che poi laureandosi l'anno prossimo aveva tutto il tempo per fare in seguito. Fischissimi e pochi elicotteri.
07-Bokor - Anomia I
(stile: metal)
rivelazione metal dell'anno. Questo gruppo spazia a 360° sul genere con mille evidenti influenze, dai System Of A Down ai Katatonia, passando per Pink Floyd e spunti post-core. Un solo pezzo non rende e non è significativo, ma tant'è (e Migrating non c'era da farvi sentire, che è mille volte più bella).
06-Opeth - The Roundhouse Tapes
(stile: progressive/death metal)
vabbè è un live, ma all'80% riprende quello che ho visto a Ravenna. Akerfeldt sempre il solito, perfetto nell'esecuzione in voce pulita e growl, oltre che terribilmente idiota ("this song has some lyrics that are absolutely black metal nonsense", "time for the song that will get us chicks backstage" su Windowpane, "it's time to... PORN music" nella presentazione della band, "and he as a split personality also we found on tour, he's got an evil twin called Eric" su Axenrot, lui che chiede di applaudire più forte quando si presenterà e poi dice "now we're reached the most important member of the band. Lead singer, guitar player, songwriter, and sexy beast, Bubba Smith" 0_o. Applausi e poi dice "it wasn't loud"). Alla faccia di chi dice che i metallari sono insensibili, incazzati, misantropi.
05-God Is An Astronaut - Far From Refuge
(stile: post rock)
Per chi è in crisi di astinenza da Mogwai, ecco il placebo. Hanno imparato la lezione molto bene, arricchendo con elementi da un po' tutto il genere (tra cui i 65daysofstatic).
04-Explosions In The Sky - All Of A Sudden, I Miss Everyone
(stile: post rock)
se non s'è capito dal template e dall'URL è il mio gruppo preferito (di fianco agli Anathema). E sticazzi se non cambiano mai il trademark, le sonorità, quant'altro. Non è come "The Earth Is Not A Dead Cold Place", ma di poco sotto. Pezzoni dell'album sono l'opener "The Birth And The Death Of The Day" e la canzone nel link "Catastrophe And The Cure". Continuino così. Speriamo non ci siano problemi il 26 maggio venturo come il 28 dello stesso mese di quest'anno.
03-André Matos - Time To Be Free
(stile: power metal)
Disco metal dell'anno, data la posizione nella mia classifica. La cosa buffa è che è di uno stile, il power, che mi fa abbondantemente schifo (oltre ad essere morto da anni). Ascoltatevi Letting Go (i link della copertina), e ditemi se non siamo ritornati ai tempi degli Angra di Angels Cry e della mitica Carry On. Split con gli Shaman graditissimo.
02- Ulver - Shadows Of The Sun
(genere: elettronica/ambient/avantgarde)
Quando tempo fa ho scritto di voler scrivere recensioni di alcuni album che mi fossero piaciuti questo era il primo della lista. Poco dopo mi sono accorto di non riuscire ad esprimere tutto ciò che trasmette il disco. Consigliato a chiunque ma avvertenza: disco da ascoltare al buio, o in una foresta. Garm è il solito marchio di qualità, un artista che nei mille campi cui è transitato ha fatto capolavori. Penso che sia poco conosciuto a tutto il popolo indie/alternativo solo perchè in principio era un progetto viking/folk metal. Beh cazzi loro.
01-Alcest - Souvenir D'un Autre Monde
(genere: post rock)
Primo posto per una one man band, le mie preferite. La cosa è fastidiosa, dato che si tratta di un francese, ma tant'è. Avesse cantato in scream e con suono più sporco sarebbe stato un ottimo album viking/black (stile Bergtatt degli Ulver), le linee di chitarra ci sono tutte. Invece ha preferito il cantato tipico dello shoegaze, rendendo questo album tanto affascinante quanto onirico. Altro motivo per mandare a cagare tutti coloro che pensano che il metal sia solo casino.
piccola classifica dei flop dell'anno
01-Dream Theater - Systematic Chaos (prog metal)
inascoltabile
02-Shaman - Immortal (a parimerito con) Masterplan - MKII (power metal)
già detto che il power è un genere morto? Le assenze di Matos e di Lande pesano e parecchio.
03-65daysofstatic - The Destruction Of Small Ideas (math rock)
pesa dirlo ma rispetto a "The Fall Of Math" è proprio un'altra cosa. Il terzo album è di solito il più maturo, ma in questo caso un passo indietro. Di un gruppo che comunque mi piace molto molto molto.
attendo impaziente il nuovo anno quando usciranno il nuovo lavoro di Opeth, Orphaned Land (tutti e due prodotti da Wilson dei Porcupine Tree), Ayreon e finalmente il nuovo incredibilmente quasi positivo album degli Anathema (era ora).