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gli anarcocapitalisti, i gipponi e i SUV, il freddo, gli emodemmerda, maicrosozz, gli ac-dc (senza un perchè), il freddo, ste stronzate da blog, il raffreddore, Mastella, già detto il freddo?, Wlady delle suonerie, Mister Lui.

Amo

i Transformers, chi sa usare il periodo ipotetico e il congiuntivo, Brodo® <3, gli arpeggi veloci sovrapposti ed in crescendo, le citazioni, chiunque capisca le mie citazioni, quello che ascolto, Vincent Cavanagh (diciamo che lo stimo), il Modena, il check-raise, le proporzioni in tutto.

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venerdì, 11 luglio 2008

Vado

Breve incursione fiorentina, un po' meno breve ferrarese.
Due gruppi, uno per me FONDAMENTALE e uno molto meno.

Se mi fanno Ara Batur, portatemi una flebo, se mi fanno Untitled 8 ci vediamo all'ospedale di Firenze.
postato da: lExLex alle ore 14:34 | link | commenti (7), commenti (7) (pop up)
categorie: concerti
giovedì, 10 luglio 2008

Il mio nome è mai più

Settimana trashissima musicalmente parlando.
Ho riunito virtualmente il trio delle meraviglie LigaJovaPelù.

Partenza venerdì scorso, dove alla festa della bestemmia più famosa al mondo (PD) ho visto il peloso in concerto a gratis.
Beh, dai palazzetti pieni alla festa di Carpi a gratis, rende appieno il momento di grazia del cantante.

Due giorni fa poi sono andato a vedere il gruppo tributo (contributo, come ha detto la R., come gli escono dalla bocca non so) a Ligabue. Un tizio che da Frosinone è venuto fin qua per parlare e cantare come lui.
Potevi stare a casa. Nota positiva della serata, la birra a gratis rubata a quelli del PD e il posto vista zacco.

E ieri a solo DIECI EURI con il patrocinio di  una nota ditta di abbigliamento che lui ha guardato dal dire che ho visto il grande (?) Jovanotti.

E ho capito perchè sti tre, come tutta la musica commerciale italiana campa.
Perchè i musicisti sono dei RUFFIANI che fanno due o tre pezzi iperruffiani e tutte le donne o maschi dalla bassa cultura musicale che pensano ancora al fatto che l'amore della tua vita esista e soprattutto che ci stia con te li seguono.
Cosa che è stata il concerto di Jovanotti.
I residui pezzi sono incentrati sul suo concetto di "ritmo", ovvero di fare pezzi (i soliti suoi) su cui "improvvisare", termine mai come in questo caso usato male. La sua improvvisazione sta nel ripetere all'infinito frasi dei suoi testi, e per i musicisti di ripetere alla nausea le melodie.
Alla faccia delle VERE improvvisazioni alla Dream Theater.

Beccatevi il video, e notate tutti che saltano tranne me, che ovviamente non mi abbasso a certe canzoni popolane.

L'Ombelico del Mondo

 
postato da: lExLex alle ore 20:10 | link | commenti (35), commenti (35) (pop up)
categorie: concerti
sabato, 21 giugno 2008

Avrei potuto raccontare tutto di questo concerto.

Con chi ci sono andato: I. lo conoscevo, G. no.
Della mia opinione su G. passato da piantagrane a idolo nel giro di due ore.
Di come ho raggiunto la divisoria tra la zona davanti al palco (si entrava solo col braccialetto).
Di come ho illecitamente scavalcato questa divisoria.
Delle facce che ho visto in mezzo a quella ressa, dai teenager ai collassati.

 

Fossi meno incazzato e avessi voglia di parlare e non di gridarle in faccia "non mi rompere i coglioni che quello che devo fare lo so io, tu in 23 anni non hai capito mai un cazzo di me e non devi fare pressioni, dato che comunque guarda solo cosa ho fatto io, pur essendo vessato da te ogni giorno della mia vita, e te che sei la solita ignorante metalmeccanica col cervello di gomma (ogni stimolo lo rimbalza) cui solo passatempo è pulire casa e rovinare vite altrui."
postato da: lExLex alle ore 17:36 | link | commenti (2), commenti (2) (pop up)
categorie: concerti, fenomeno parastatale
domenica, 15 giugno 2008

Anteprima dal concerto

The Battle Of Modena: contuso





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categorie: foto, concerti
mercoledì, 11 giugno 2008

Porco Amadei

Per sabato da pioggia lieve si è passati a temporale e piogge abbondanti, e poi come spalla ci han messo un gruppo hardcore punk del cazzo e, udite udite, i LINEA MERDANTASETTE.


E a lavoro un uomo di mezza età che pare un semiprofessionista ma che non lo è dato che fa il 730 mi dice:
"ragioniere, mi corregge questa ici?".


IO NON SONO RAGIONIERE!!!!

postato da: lExLex alle ore 14:47 | link | commenti (9), commenti (9) (pop up)
categorie: lavoro, sfoghi, concerti
mercoledì, 28 maggio 2008

Magic Hours

Venne il giorno.
Tanto sentito; chi aveva a portata il mio contatto messenger ha visto fino a due giorni fa scorrere lento il countdown, che  era partito due mesi prima dell'evento.

Il concerto degli Explosions In The Sky, band texana molto lineare nelle sonorità, poco incline al rinnovamento ma molto, molto evocativa e di forte impatto.
Eluvium, opener del concerto, si dimostra un buon musicista, intermezza pezzi in piano a suite ambient, ricorrendo a un po' tutti gli attrezzi ed effetti per chitarra elettrica che la tecnologia ha in dotazione per  le sue atmosfere cupe.

E dopo entrano loro. Scopro che il chitarrista che volevo vedere (in alcuni video l'avevo visto all'opera, immaginatevi voi di chi sto parlando) parla bene l'italiano.
Dopo i primi tre pezzi già penso che potrei morire contento anche sul posto (First Breath After Coma, Catastrophe And The Cure, Yasmin The Light); ne manca solo uno che volevo sentire ma non tarda ad arrivare. Nel mezzo, questo.

 
Explosions In The Sky - The Birth And The Death Of The Day

Giunge il solito pezzo che rivaluti sempre ad ogni concerto: nel caso è The Only Moment We Were Alone, che è anche (mi pare, ad un certo punto ho perso un po' l'ordine) l'ultimo brano della serata.
Anche se il solito amato musicista ti informa che non ci sono encore e che quello era davvero l'ultimo pezzo, non posso fare a meno di uscire dal locale felice per quelle "Magic Hours" vissute. Serenità che non viene scalfita neanche dalla nebbia, ostacolo in più per un viaggio di ritorno all'insegna dell'avventura.

E poi,  per tutto il giorno seguente (quello passato da pochi minuti), ricevere decine di auguri che neanche te ne aspettavi così tanti; e a differenza dell'anno scorso la cosa bella è che quelli dei tuoi amici li hai letti su sms, mentre quelli di coloro che fino a mesi fa non avevi mai conosciuto sono arrivati dal vivo, dal cuore. Tutto questo e altre piccole cose fanno sì che queste 24 ore abbondanti rimarranno per sempre impresse nella memoria, come uno dei momenti più piacevoli della mia fino ad ora breve e poco intensa esistenza.
postato da: lExLex alle ore 00:31 | link | commenti (10), commenti (10) (pop up)
categorie: concerti, bei momenti
giovedì, 08 maggio 2008

Non ve l'ho ancora detto?

In quel lurido postaccio chiamato Soliera torna l'Artivive festival, non so come ancora pieno di buoni gruppi che in quel paese ascolteranno sì e no in 3 persone.

Tra gli altri cito:
-Il teatro degli orrori
-Bugo
-Tre allegri ragazzi morti
-Lombroso
-Sophia

e gran finale con gli Offlaga Disco Pax.


VIVA!

p.s. link al festival

Venite, che ci vuole affluenza per avere gruppi sempre migliori!
postato da: lExLex alle ore 13:56 | link | commenti (6), commenti (6) (pop up)
categorie: musica, concerti
venerdì, 25 aprile 2008

Week-end concertistici

Eccomi finalmente a commentare il trittico concertistico che mi ha visto impegnato gli scorsi 3 week end (con gli Editors sono 4).
Vado in ordine:

1) ELIO E LE STORIE TESE - ESTRAGON, 04-04-2008
Era la quarta volta che li vedevo, l'ultimo cd non è che mi abbia entusiasmato poi così tanto, ci andavo solo per fare qualcosa di diverso.
E direi di aver fatto bene.
Scaletta da paura,esibizione elegante (leit-motiv della serata), la cantante (voce femminile molto presente nell'ultimo album) ha una gran voce, peccato per la zona un po' defilata e per i soliti tizi alti che mi ritrovo sempre davanti ad ogni maledetto concerto.

 
EELST - El Pube
Un Mangoni straordinario, versione (Fossi)Figo, ragazzo metallaro (Suicidio a Sorpresa) e l'immancabile SuperGiovane (anzi no non è vero, SuperGiovane non è Mangoni, perchè non può fare due brani consecutivi per cui non lo è [semi-cit.])

SuperGiovane veglia dall'alto, e ci protegge dal governo, adesso che ce n'è davvero bisogno

Nell'encore, oltre al brano cantato sul palco di Sanremo, ci suonano due rifacimenti diei brani fatti al dopofestival, quello di Cristicchi ed Il Mio Amico della Tatangelo. Come al solito le citazioni si sprecano.

 
EELST - Il mio amico


2) BAUSTELLE - VOX, 11-4-2008
Mi censuro, quel gruppo mi piace poco, per citare un pezzo della prossima recensione sono degli "alternativi dei miei coglioni". Mi perdo metà concerto perchè arrivo tardi, e me li vedo in francobollo (locale pieno). Apprezzabile comunque, almeno da lontano, la cantante-tastierista.

 
Baustelle - Sergio

3) OFFLAGADISCOPAX, VIBRA 19-04-2008

 
OfflagaDiscoPax - Lungimiranza
Giungo là carico perchè il gruppo mi piace un botto, soprattutto per i testi (in pratica uno spaccato della realtà emiliana). Esco dal concerto stupefatto. Subito, impazzisco alla visione della pedaliera del chitarrista (mai vista così grande e varia). Inizia il concerto con Ventrale, uno dei pezzi che meno mi sono piaciuti dell'ultimo, e già mi convincono; il sound finalmente perfetto (visto l'empasse degli Editors un mese prima) e il contorno sonoro alla voce di Max Collini, tutt'altro che secondario, rendono lo spettacolo unico, curato in ogni dettaglio, alla faccia dei gruppettini indie mordi e fuggi. Incredibile quando su un pezzo, in sottofondo si sente il suono prodotto da un videogioco dei primi anni '80, giocato veramente da un loro amico sul palco. Con l'ultimo brano (Tatranky) lanciano anche alcune barrette al pubblico, che vanno esattamente alle persone a destra e in alto a sinistra da me. Che sfiga.

Riesco pure ad ottenere i loro autografi su un loro cd, un altro +1 (fortemente voluto) alla mia collezione. E la promessa di rivederli. Cosa che accadrà probabilmente il 15 giugno, ma lo dirò in un altro post.
postato da: lExLex alle ore 22:54 | link | commenti (6), commenti (6) (pop up)
categorie: concerti
domenica, 30 marzo 2008

I'm so glad I've found this, I'm so glad I did...

E alla fine un po' troppe aspettative e soprattutto un senso di stanchezza esagerato hanno fatto la differenza, tanto che il momento di maggior coinvolgimento nel concerto l'ho avuto nei 20 secondi finali di Smokers Outside The Hospital Doors, la final track.
 
Lights

Però, che dire. Gran gruppo, formato da artisti veri. Il batterista aveva il sound settato sui Joy Division, incredibile le somiglianze con la band di Curtis. Anche Tom Smith, il cantante, che oltre alla voce ha in comune con Ian il modo di tenere la chitarra, ha fatto poche sbavature (ma scusabile, nessuna pausa se non un encore finale, altissimi ritmi), ha un grande carisma e sa tenere perfettamente il palco, arrivando anche a cantare o suonare sopra al pianoforte. Il bassita vabbè è trascurabile, solito compitino cui posizione spesso relega; quello che mi ha stupito in realtà è Chris Urbanowicz, il chitarrista principale.
E' l'essenza della definizione di artista, capace di isolarsi dal palco, entrare in uno stato di trance, di catarsi emotiva, probabilmente dovuto al fatto che soffre di sinestesia.
Lui e il batterista fanno poi il sound della band, ma evidentemente questo non era noto al fonico che all'inizio ha proprio cancellato, poi con l'avanzare del concerto aggiustato (alzandolo di poco) il volume della  chitarra sua e di  Smith. A parte la cover di Lullaby dei The Cure, questo non è avvenuto ai giusti livelli (o sono abituato a settaggi più pesanti, come ai concerti metal). Peccato.

 
The Racing Rats
Mi ha stupito il pubblico, carico a mille dopo l'opener tranquilla, ha iniziato a spingere e a pogare come se fossimo andati a vedere gli Slayer.

Se succede una cosa così per gli Explosions In The Sky giuro che faccio del male a qualcuno.

Il gruppo spalla è stato un po' così | : ma questo non ha impedito di farmi acquistare ed autografare il loro cd, per dare un +1 alla mia collezione. Oltre alla maglietta degli Editors.
postato da: lExLex alle ore 23:49 | link | commenti (7), commenti (7) (pop up)
categorie: concerti
sabato, 01 marzo 2008

finalmente youtube li ha uploadati

Quanta voglia avevo di andare a vedere un concerto coi controcazzi.
Partiamo un quarto d'ora più tardi del previsto, incredibilmente non per colpa mia; comitiva limidsolierdoppiovignolese allestita per l'occasione. Gruppo carico, e palesemente ateo | :  
Ci perdiamo grazie al navigatore in autostrada, allungando di una buona mezz'oretta il tragitto.
Arriviamo che già suonano (45 minuti prima dell'orario scritto sul biglietto). Partono le imprecazioni mentali, ma per fortuna è il gruppo spalla prima del gruppone spalla e degli headliner.
Poco tempo prima in auto confido che, come molto spesso accade, al concerto più che l'headliner mi interessa appunto l'opening band, in questo caso si tratta dei Circus Maximus.

Il "lato buono" del metal norvegese è un gruppo progressive giovane (il primo album è del 2005), che ha sfornato due ottimi album (l'ultimo del 2007). La scaletta, ridotta appunto perchè gruppo spalla, ma comunque di 45 minuti circa, è priva dei pezzi che volevo sentire (Why Am I Here e Biosfear), ma valida. La partenza riprende i primi due pezzi dell'ultimo Isolate, per sicurezza mi registro Abyss. Vorrei a proposito ringraziare il mio cellulare per le riprese, sembrano fatte da una videocamera.

 

Giunge poi il momento dei Symphony X, gruppo progressive power molto noto in cui suonano alcuni dei migliori musicisti al mondo. Non li conosco bene come i precedenti ma li ho già sentiti tempo fa coi Dream Theater (ai Gods e a Bologna) e hanno una presenza scenica e una carica (specie nella persona di Russel Allen, il cantante) che hanno in pochi.
Rimango con la fotocamera accesa all'inizio di ogni pezzo perchè volevo registrarmene uno in particolare; passa il tempo ma non lo fanno, così punto su Sea Of Lies. Ma quello che volevo ascoltare è un po' il loro cavallo di battaglia, e come ultimo mi fanno Of Sins And Shadows!

 

A parte l'ultimo pezzo per tutto il concerto sono rimasto fermo immobile a godermi lo spettacolo mentre davanti, a destra e a sinistra la folla si muoveva, pogava e cantava. Si vede che il mio animo post ha prevalso, e che alla fine sono un nonno.

Soddisfatto esco senza passare dall'area merchandising (una t-shirt o felpa loro non me la sarei mai messa), e vedo i poster del concerto su un tavolino. Riesco a prendere l'ultimo in volata. Già penso che non so dove metterlo che un tizio mi ferma.
"Scusa mi daresti il poster?"
"Ma no guarda l'ho preso per me per culo"
"No vabbè dico te lo comprerei"
"Ah. E a quanto?"
"Mah, te lo pagherei per un poster dei Symphony X, 10 euro"
"QUANTO?"
"No vabbè facciamo 5"
"Andata"
In quel momento mi sono ricordato di quando ho preso il poster degli Opeth a Ravenna, a quanto m'è pesato dare a quel tizio 2 euro, e ho pensato alla giustizia divin-robotica.

A sto punto esce N. che mi chiede di dargli il pennarello che mi sono portato (quante storie avrebbe da raccontare, quel pennarello). Io naso un po' il motivo e divento eccitato come un bambino a natale quando trova il regalo che ha sempre desiderato, e corro dentro. Risultato:



Ora a casa ho una stupenda copia di The 1st Chapter dei Circus Maximus autografata da TUTTI i membri della band. Per un feticista di queste cose come me è un qualcosa di incredibile.

VIVA!
postato da: lExLex alle ore 21:04 | link | commenti (4), commenti (4) (pop up)
categorie: concerti


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