Quanta voglia avevo di andare a vedere un concerto coi controcazzi.
Partiamo un quarto d'ora più tardi del previsto, incredibilmente non per colpa mia; comitiva limidsolierdoppiovignolese allestita per l'occasione. Gruppo carico, e palesemente ateo | :
Ci perdiamo grazie al navigatore in autostrada, allungando di una buona mezz'oretta il tragitto.
Arriviamo che già suonano (45 minuti prima dell'orario scritto sul biglietto). Partono le imprecazioni mentali, ma per fortuna è il gruppo spalla prima del gruppone spalla e degli headliner.
Poco tempo prima in auto confido che, come molto spesso accade, al concerto più che l'headliner mi interessa appunto l'opening band, in questo caso si tratta dei Circus Maximus.
Il "lato buono" del metal norvegese è un gruppo progressive giovane (il primo album è del 2005), che ha sfornato due ottimi album (l'ultimo del 2007). La scaletta, ridotta appunto perchè gruppo spalla, ma comunque di 45 minuti circa, è priva dei pezzi che volevo sentire (Why Am I Here e Biosfear), ma valida. La partenza riprende i primi due pezzi dell'ultimo Isolate, per sicurezza mi registro Abyss. Vorrei a proposito ringraziare il mio cellulare per le riprese, sembrano fatte da una videocamera.
Giunge poi il momento dei Symphony X, gruppo progressive power molto noto in cui suonano alcuni dei migliori musicisti al mondo. Non li conosco bene come i precedenti ma li ho già sentiti tempo fa coi Dream Theater (ai Gods e a Bologna) e hanno una presenza scenica e una carica (specie nella persona di Russel Allen, il cantante) che hanno in pochi.
Rimango con la fotocamera accesa all'inizio di ogni pezzo perchè volevo registrarmene uno in particolare; passa il tempo ma non lo fanno, così punto su Sea Of Lies. Ma quello che volevo ascoltare è un po' il loro cavallo di battaglia, e come ultimo mi fanno Of Sins And Shadows!
A parte l'ultimo pezzo per tutto il concerto sono rimasto fermo immobile a godermi lo spettacolo mentre davanti, a destra e a sinistra la folla si muoveva, pogava e cantava. Si vede che il mio animo post ha prevalso, e che alla fine sono un nonno.
Soddisfatto esco senza passare dall'area merchandising (una t-shirt o felpa loro non me la sarei mai messa), e vedo i poster del concerto su un tavolino. Riesco a prendere l'ultimo in volata. Già penso che non so dove metterlo che un tizio mi ferma.
"Scusa mi daresti il poster?"
"Ma no guarda l'ho preso per me per culo"
"No vabbè dico te lo comprerei"
"Ah. E a quanto?"
"Mah, te lo pagherei per un poster dei Symphony X, 10 euro"
"QUANTO?"
"No vabbè facciamo 5"
"Andata"
In quel momento mi sono ricordato di quando ho preso il poster degli Opeth a Ravenna, a quanto m'è pesato dare a quel tizio 2 euro, e ho pensato alla giustizia divin-robotica.
A sto punto esce N. che mi chiede di dargli il pennarello che mi sono portato (quante storie avrebbe da raccontare, quel pennarello). Io naso un po' il motivo e divento eccitato come un bambino a natale quando trova il regalo che ha sempre desiderato, e corro dentro. Risultato:
Ora a casa ho una stupenda copia di The 1st Chapter dei Circus Maximus autografata da TUTTI i membri della band. Per un feticista di queste cose come me è un qualcosa di incredibile.
VIVA!