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gli anarcocapitalisti, i gipponi e i SUV, il freddo, gli emodemmerda, maicrosozz, gli ac-dc (senza un perchè), il freddo, ste stronzate da blog, il raffreddore, Mastella, già detto il freddo?, Wlady delle suonerie, Mister Lui.

Amo

i Transformers, chi sa usare il periodo ipotetico e il congiuntivo, Brodo® <3, gli arpeggi veloci sovrapposti ed in crescendo, le citazioni, chiunque capisca le mie citazioni, quello che ascolto, Vincent Cavanagh (diciamo che lo stimo), il Modena, il check-raise, le proporzioni in tutto.

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sabato, 31 maggio 2008

Che bei momenti oggi

Oggi a lavoro, primo contribuente.
1300 euro di spese mediche.
1000 delle quali spese per il Viagra (87.50 euro due scatole, per chi volesse saperne di più).


Penultimo contribuente, ancora più vecchio (siamo agli anni '30).

Faccio il RED, mi serve la sua carta d'identita.
La faccio, noto che c'è un ritaglio di scatola di medicinale: è il Cialis.

Sti vecchi sanno ancora divertirsi. E io che invece al momento avrei bisogno di chili di bromuro...







P.S. per la cronaca non ho tolto il ritaglio del Cialis quando ho fatto la fotocopia: arriverà pure all'Inps.
postato da: lExLex alle ore 20:43 | link | commenti (11), commenti (11) (pop up)
categorie: lavoro
venerdì, 30 maggio 2008

Promozioni

Proficue gratificazioni lavorative.

Sono stato promosso da "nipote adottivo" a "zio" vero e proprio.

Alla faccia della centralinista fannullona e della collega saccente ma ignorante.

Sono soddisfazioni che non vi immaginate neanche.
postato da: lExLex alle ore 20:00 | link | commenti (1), commenti (1) (pop up)
categorie: lavoro
mercoledì, 28 maggio 2008

Magic Hours

Venne il giorno.
Tanto sentito; chi aveva a portata il mio contatto messenger ha visto fino a due giorni fa scorrere lento il countdown, che  era partito due mesi prima dell'evento.

Il concerto degli Explosions In The Sky, band texana molto lineare nelle sonorità, poco incline al rinnovamento ma molto, molto evocativa e di forte impatto.
Eluvium, opener del concerto, si dimostra un buon musicista, intermezza pezzi in piano a suite ambient, ricorrendo a un po' tutti gli attrezzi ed effetti per chitarra elettrica che la tecnologia ha in dotazione per  le sue atmosfere cupe.

E dopo entrano loro. Scopro che il chitarrista che volevo vedere (in alcuni video l'avevo visto all'opera, immaginatevi voi di chi sto parlando) parla bene l'italiano.
Dopo i primi tre pezzi già penso che potrei morire contento anche sul posto (First Breath After Coma, Catastrophe And The Cure, Yasmin The Light); ne manca solo uno che volevo sentire ma non tarda ad arrivare. Nel mezzo, questo.

 
Explosions In The Sky - The Birth And The Death Of The Day

Giunge il solito pezzo che rivaluti sempre ad ogni concerto: nel caso è The Only Moment We Were Alone, che è anche (mi pare, ad un certo punto ho perso un po' l'ordine) l'ultimo brano della serata.
Anche se il solito amato musicista ti informa che non ci sono encore e che quello era davvero l'ultimo pezzo, non posso fare a meno di uscire dal locale felice per quelle "Magic Hours" vissute. Serenità che non viene scalfita neanche dalla nebbia, ostacolo in più per un viaggio di ritorno all'insegna dell'avventura.

E poi,  per tutto il giorno seguente (quello passato da pochi minuti), ricevere decine di auguri che neanche te ne aspettavi così tanti; e a differenza dell'anno scorso la cosa bella è che quelli dei tuoi amici li hai letti su sms, mentre quelli di coloro che fino a mesi fa non avevi mai conosciuto sono arrivati dal vivo, dal cuore. Tutto questo e altre piccole cose fanno sì che queste 24 ore abbondanti rimarranno per sempre impresse nella memoria, come uno dei momenti più piacevoli della mia fino ad ora breve e poco intensa esistenza.
postato da: lExLex alle ore 00:31 | link | commenti (10), commenti (10) (pop up)
categorie: concerti, bei momenti
sabato, 24 maggio 2008

Statistiche

Non avendo nulla di che da fare, ho preso Winamp e ho deciso di mettere tutto ciò che ascolto nella libreria comune, per vedere un po' quanta roba ho ascoltato.

Il risultato è il seguente:

235 artisti

1203 album

12208 brani ascoltati


Posso e voglio fare fare di più.
postato da: lExLex alle ore 17:59 | link | commenti (5), commenti (5) (pop up)
categorie: musica
giovedì, 22 maggio 2008

Succede solo a Soliera 2

cosa manca in questa interessante unità immobiliare sita in Soliera, che appare su un volantino di una immobiliare solierese?
Cosa rende quell'immobile unico nel suo genere?

postato da: lExLex alle ore 21:11 | link | commenti (15), commenti (15) (pop up)
categorie:

Specchietto per le allodole

Riporto da questo interessante articolo, spero serva a molti.

Mutui, consumatori: l'accordo non farà risparmiare


Le associazioni dei consumatori e i sindacati lanciano i loro distinguo sull'accordo tra Governo e Abi sui mutui. I vantaggi sarebbero meno di quelli presentati dal nuovo esecutivo. Ecco il loro parere.

Aduc. Ieri il Governo «ha sbandierato un accordo con l'associazione delle banche prevedendo un risparmio pari a circa 850 euro all'anno per 1.250.000 famiglie circa.
Peccato che la notizia sia falsa»: lo afferma l'Aduc in una nota.
«Nel comunicato dell'Abi - spiega l'associazione - si legge che l'accordo non prevede alcun risparmio, ma solo una dilazione nel pagamento: si concede un ulteriore finanziamento (a tassi abbastanza agevolati: l'Irs decennale più lo 0,5%). Le famiglie, quindi, non risparmieranno alcunché, ma pagheranno ulteriori interessi. Il forte sospetto è che questa operazione sia un ulteriore tentativo di bloccare le surroghe che sono, invece, un vero risparmio per i mutuatari (e quindi un costo per le banche). In questi anni gli spread di mercato applicati ai tassi (fissi o variabili) dei mutui sono molto diminuiti.
Sostituire un mutuo oggi implica, quasi sempre, avere uno spread più basso. Con la negoziazione-beffa proposta dal Governo e dalla banca si applicherebbe lo stesso spread. Questa operazione consentirebbe alle banche di non perdere i vecchi mutui (tanto remunerativi per loro e tanto costosi per i clienti).
Crediamo sia sintomatico che il Governo non abbia deciso di dare attuazione (manca ancora lo specifico decreto) a quanto già previsto in materia nella Finanziaria 2008, cioè la sospensione di alcune rate da pagare quando si è in difficoltà. Ci rendiamo conto che faccia più effetto populistico e mediatico un nuovo decreto che attuare una legge prevista dal precedente Governo di una maggioranza politica diversa, ma se al centro della propria politica ci fossero gli interessi dei mutuatari questi problemi dovrebbero essere affrontati in modo diverso.
La falsa notizia del risparmio di 850 euro è figlia di questa logica e sintomatica di una partenza quantomeno sgradevole del nuovo Governo. La rinegoziazione proposta dal Governo e dall'Abi, può essere utile a chi è in difficoltà a pagare le rate aumentate (e non troverebbe alcuna soluzione migliore nel mercato), per cui è meglio bloccare la rata ai tassi del 2006, anche se questo implica un aumento degli interessi da pagare.
Chi è in grado di pagare il vecchio mutuo a tasso variabile (o può accedere ad una surroga con tassi migliorati) è bene che non faccia questa rinegoziazione perché non risparmia niente, anzi aumenta gli interessi da dare alla banca». Insomma, conclude l'Aduc, «ci dispiace dirlo, ma sul fronte della tutela degli utenti bancari, il Governo è partito male».

Uil. «La Uil prende atto dello sforzo compiuto dal Governo e dall'Abi nel riconoscere l'urgenza di risolvere il problema dell'aumento delle rate del mutuo che grava pesantemente sul bilanci delle famiglie italiane. Trovare una soluzione per governare tale aumento, messo in relazione con l'assenza di recupero dei salari, ci appare positivo ma non sufficiente. Attendiamo, però, che la convenzione stipulata fra Abi e Governo chiarisca meglio il costo totale per il mutuatario di tutta l'operazione di rinegoziazione». È quanto sottolinea in una nota Lamberto Santini, segretario confederale della Uil.
«Se è positivo il fatto di riportare la rata ai livelli antecedenti il 2007, allungando l'ammortamento a seguito dell'andamento del mercato dei tassi, molto poco chiara è l'operazione che prevede l'accantonamento della differenza tra rate che verranno pagate e quelle che si sarebbero dovute pagare. Tale quota di interessi costituirebbe un ulteriore capitale da restituire, non è chiaro come, ad un tasso fisso, riconoscendo dunque interessi sugli interessi. Soluzioni efficaci e molto più semplici sono state adottate da altri Paesi, come la Francia, -aggiunge Santini- che ha previsto forme di 'moratoriá per alcuni periodi per permettere alle famiglie di riprendere fiato e riavviare regolarmente il pagamento del proprio mutuo».
«Il problema dell'aumento dei prezzi e del mancato adeguamento dei salari -conclude Santini- non può essere ancora una volta risolto con un ulteriore indebitamento delle famiglie che, pur beneficiando di questo accordo che giudichiamo comunque positivo - vista l'attuale emergenza - a fine ammortamento si troveranno a pagare più di quanto avevano pattuito».

Adusbef «dà atto all'impegno del Governo Berlusconi per aver affrontato la spinosa questione dei mutui a tasso variabile, contratti da 3,2 milioni di famiglie su 3,5 milioni di contraenti (91%) per precise responsabilità e cattivi consigli delle banche, aduse a reiterate violazioni di legge con il concorso di Bankitalia».
Lo afferma la stessa associazione in una nota, spiegando che l'accordo raggiunto ieri «è un'inversione di tendenza rispetto al precedente Governo, che aveva sbandierato lenzuolate di liberalizzazioni fasulle, dalla simmetria dei tassi, alla eliminazione della Commissione di massimo scoperto (che ancora grava sui prestiti in misura del 4,37% l'anno in aggiunta al tasso, nonostante la Cassazione l'avesse annullata), a surroga e portabilità dei mutui, restate lettera morta per l'omessa vigilanza di Bankitalia e la stessa tolleranza di ministri e vice-ministri economici del Governo Prodi, 'troppo amici delle banche'».Tuttavia Adusbef «non dà alcun credito a banche ed Abi che propagandano risparmi di 850 euro l'anno, vergognose frottole per i creduloni, perché tali 'teorici scontì saranno messi in coda alle rate, maggiorate di salati interessi (i prestiti nostrani sono già gravati da tassi più elevati di uno 0,70% secco rispetto alla media europea, essendo attestati in Italia al 5,79%, nell'Ue al 5,09%). I risparmi teorici di 850 euro l'anno, fumo negli occhi per gli allocchi, sono del tutto campati in aria, per effetto dell'allungamento della durata del debito, gravato da interessi variabili legati all'IRS e fino alla copertura del debito residuo, ossia capitali ed interessi, che porteranno a 23-24 anni un prestito originario di venti anni».

Adiconsum. «I mutuatari devono essere consapevoli che ciò che non viene pagato nella rata dovrà essere pagato a fine mutuo caricato degli interessi». Lo afferma in una nota Paolo Landi, dell'Adiconsum, commentando l'accordo raggiunto ieri tra banche e governo.
«Perché - chiede Landi - il Governo non utilizza anche i 20 milioni di euro previsti in Finanziaria per i mutuatari in difficoltà? Adiconsum chiede di partecipare al tavolo Governo-Abi per esaminare nel dettaglio le condizioni dell'accordo. Da come è stato spiegato l'accordo, sembrerebbe che oltre un milione di famiglie avrà una riduzione del costo del proprio mutuo a tasso variabile. Non è così. Viene sì ridotta la rata del mutuo, ma la durata del mutuo si allunga e ciò che non si è pagato oggi, sarà pagato in futuro caricato dei relativi interessi. L'aspetto positivo di questo accordo sta nel fatto che la banca è obbligata a rinegoziare mentre fino ad oggi, come è accaduto frequentemente, poteva non offrire la propria disponibilità. In questo senso, l'accordo facilita il rapporto banca-mutuatario e fissa le condizioni dell' accantonamento. L'anno preso a riferimento è il 2006, in cui però si erano già registrati gli aumenti più rilevanti.
L'abbassamento della rata del mutuo a tasso variabile di circa 100 euro viene addebitata su un conto finanziamento. Su queste somme maturano interessi ad un tasso fisso (oggi del 5,13%) che si cumulano nel corso degli anni fino alla scadenza del mutuo.
Il vantaggio per le famiglie è una rata del mutuo compatibile con il proprio reddito, ma ciò non comporta alcuna riduzione dei relativi interessi maturati e il pagamento di ulteriori interessi a scadenza. Parlare, quindi, di benefici di 800-1000 euro è assolutamente fuori luogo. I vantaggi sembrano più per le banche che per i mutuatari». Tra i dubbi avanzati da Landi, c'è da chiarire se la tenuta del conto finanziamento è gratuita, oppure vi gravano dei costi e se le quote accantonate sono solo interessi o quote di capitale.





L'ICI è stata tolta sulla prima casa, tagliando spese da un decreto (il milleproroghe) che è un una tantum.
Cioè, per quest'anno è andata, la prossima sarà un costo in più, e si sa se lo stato ha bisogno di denaro da dove lo prende...
postato da: lExLex alle ore 21:00 | link | commenti (6), commenti (6) (pop up)
categorie: perle ai porci
lunedì, 19 maggio 2008

quante ne ho viste in due mesi di lavoro...

i giovani contribuenti con due cud da lavoro dipendente determinato, che si ritrovano a pagare uno sproposito perchè le detrazioni sono sbagliate...
i bancari (di gran lunga i più ricchi che mi capitano in ufficio) che fanno le punte ai cazzi per potersi detrarre anche uno scontrino per l'acquisto di siringhe da 0.45 euro...
la moglie di un tizio che mi chiede se facendo la dichiarazione a pagamento riesce a detrarsi la spesa medica, guardo il cud e noto che guadagna solo 150 MILA euro...
e gli extracomunitari, tutti con almeno 4 figli a carico (oltre ovviamente alla moglie), che si beccano per il solo fatto di avere là nella loro terra prole 1200 euro tondi tondi...

l'ultimo però è stato il migliore: pakistano, si presenta con il codice fiscale di 6 figli, tutti col cognome DIVERSO dal suo (e solo 3 di loro con lo stesso cognome).


Mi dispiace dirtelo ma secondo me tu stai qua a lavorare e la tua sposa là si diverte, hai perso vecchio...
postato da: lExLex alle ore 23:58 | link | commenti (15), commenti (15) (pop up)
categorie: lavoro
venerdì, 16 maggio 2008

Mi girano

La collega a fianco a me sta iniziando a stancarmi pesantemente.
Sorvolando sul fatto che si sente stanca la sera (e fa part-time verticale a 24 ore, noi ne facciamo 40) non sa un cazzo della materia fiscale; questo tra l'altro già me l'aspettavo, mi è sempre sembrata una affabulatrice con 0 contenuti, e la sua precedente esperienza lavorativa a banca Mediolanum (il regno degli ignoranti affabulatori) non fa che confermare la mia teoria.

Ho pure scoperto che è laureata in economia. Una che dovrebbe sapere a memoria il principio di capacità contributiva (Art 53 C. : tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività) che dice che secondo lei chi più ha redditi dovrebbe pagare meno tasse (roba da DEFICIENTI).
Una che (lei non lo dice ma lo dimostra, quindi in pratica sappiamo la sua idea politica) è la perfetta elettrice di centrodestra, che crede di sapere tutto e in realtà capisce l'8 per il 18.

Che io ogni volta piego le schede filtro per tutti e due e lei non lo fa mai (magari crede che crescano lì per generazione spontanea); che io ogni volta stampo le autocertificazioni per i farmaci (da utilizzare quando dopo luglio uno scontrino reca solo la scritta farmaco, ovvero massimo 2-3 volte a settimana) e lei lo fa firmare con chiunque con la scusa che se il tizio non ha scritto i codici fiscali sugli scontrini così si mette a posto (cosa non vera, la procedura da fare è un'altra, ovvero tenere gli scontrini, cosa già detta più volte ma non gli è entrata in testa).

Che io quando un giorno ho fatto poche dichiarazioni perchè ho avuto dei clienti scassacazzo e senza documenti (può capitare), in ufficio una collega (che stimo infinitamente, lei) mi ha fatto la paternale, e lei che ne fa molte meno SEMPRE sbagliandole probabilmente una buona metà perchè piuttosto che chiedere alla responsabile per cose che non sa (tipo come funziona il sistema tributario, cose che dovrebbe averle pure imparate ad economia, ma anche altre del corso) inventa cose prese da altre procedure o motivi che non stanno ne' in cielo ne' in terra e che un eventuale contribuente tipo me un po' skillato potrebbe sbugiardarla in 3 secondi netti le è concesso sempre tutto; tipo che si fa 5 minuti di pausa per chiamare a casa i suoi sospesi (per tessera sanitaria, roba che se si guarda un po' intorno nota che NESSUNO di noi la chiede perchè è una stronzata) e farli in orario di ufficio, alla faccia del fatto che siamo intasati.


Che vaffanculo a me che sono di animo buono e lo prendo sempre nel culo tipo oggi che "aah devo andare via presto" e "aah io dopo questo stacco" e alla fine ad ora tarda rimango sempre io e a volte un'altra collega, che tra l'altro i primi tempi mi diceva di tagliare il discorso coi contribuenti che mi chiedevano informazioni fiscali e lei se ne sta a ciarlare del più e del meno e di come sono belle e brave le sue figlie (che fanno le educatrici acr, quindi possono essere quello che vogliono ma dementi rimarranno)..



Poi torno a casa da lavoro e leggo questo articolo e mi viene da star male.
postato da: lExLex alle ore 14:09 | link | commenti (20), commenti (20) (pop up)
categorie: lavoro, sfoghi
giovedì, 15 maggio 2008

Siamo alle solite in casa

Non so chi (ma io non sono stato, quindi rimangono in pochi) ha finito il docciaschiuma e non ha messo quello nuovo.

Dato che sono sempre io quello che deve andare in garage seminudo a pigliarmi del freddo per riparare a lacune altrui mi sono proprio rotto le balle e a sto giro, fino a data da destinarsi, non lo sono andato a prendere.

Ho fatto la doccia con l'altro sapone in dotazione, tal "olio crema neutro roberts".
Ora so di cimice.

Vado a letto incazzatissimo.
postato da: lExLex alle ore 00:25 | link | commenti (9), commenti (9) (pop up)
categorie: sfoghi, fenomeno parastatale
mercoledì, 14 maggio 2008

Ho appena letto tutti i fumetti dei Cavalieri dello Zodiaco.

Me ne mancavano una quindicina, ma ora che ho un po' di soldi ho voluto colmare questa lacuna.
Un ritorno all'adolescenza, ma tanto a vedere  tutti quelli che non perdono una puntata di serie incredibili come Lost non mi sento solo.

Beh sappiate che in tv hanno fatto vedere solo lo schifo e l'ultima serie (quella di Hades) è incredibile e piena di colpi di scena.
postato da: lExLex alle ore 22:00 | link | commenti (7), commenti (7) (pop up)
categorie: vita vissuta poco e male


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